Da qualche mese a questa parte in questo blog regna il silenzio. Dopo le feste natalizie mio marito ed io abbiamo avuto la possibilità di prenderci sei settimane di ferie non retribuite: durante questo tempo ho scelto di non pubblicare nulla, perché sentivo il bisogno che questa esperienza fosse solo nostra. Anche dopo il nostro rientro però non me la sono sentita di rimettermi alla tastiera: le impressioni raccolte e i pensieri che si sono formati durante il nostro periodo sabbatico necessitavano di decantare, e ancora oggi sento che questo processo non è giunto a compimento. Ci sono alcuni punti ancora aperti, uno fra questi il futuro di questo blog. Questa pausa di riflessione tuttavia mi ha fatto un gran bene, ed é questo che desideravo fissare e condividere. A volte il silenzio può sembrare preoccupante, un sintomo per cui bisogna allarmarsi. Io invece lo sto sperimentando come un’occasione per rigenerarmi nell’ascolto di me stessa e di quei desideri che nel ritmo incalzante della quotidianità non trovano spazio per emergere. E sto cercando di capire come orientarmi perché non rimangano solo sogni, ma diventino futuro… Insomma, sto facendo quaresima anche se quest’anno al cioccolato non rinuncio!

